| Couple - Moments | ||
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Cap. 2 pag. 17
Harry, che sentiva il viso decisamente in fiamme, disse: “Qualsiasi cosa tu abbia sentito dire sulla mia grandezza…sono tutte stupidaggini. Non sono neanche il primo del mio corso, a Hogwarts. Hermione lo è; lei sì che…” Ma si interruppe subito, perché pensare a Hermione gli faceva male al cuore. Cap. 4 pag. 50 “Non è colpa mia” lo rimbeccò Draco. “Tutti gli insegnanti hanno il loro prediletti, quella Hermione Granger…” “Avrei creduto che ti saresti vergognato di farti superare in tutti gli esami da una ragazza di famiglia di Babbani!” sbottò Malfoy. ‘Ah! Ah!’ esultò Harry tra sé, felice di vedere Draco confuso e arrabbiato. Cap. 10 pag. 162 "Dobby non può, signore, Dobby non può, Dobby non deve dire!" squittì l’elfo. “Hary Potter deve tornare a casa, signore, deve tornare a casa!” "Io non vado proprio da nessuna parte!" disse Harry risoluto. "Una delle mie migliori amiche è figlia di Gabbani; lei sarà la prima della lista, se veramente la Camera dei Segreti è stata aperta…" Cap. 11 pag. 172 “Credo che sia ora di separare la squadra del cuore” disse con tono maligno “Weasley, tu starai con Finnigan. Quanto a Potter…” Harry si mosse automaticamente verso Hermione. “No, non penso proprio!” disse Piton con un sorriso glaciale. Cap. 11 pag. 173 Malfoy si fece largo tra i compagni, con un sorriso beffardo stampato sul viso, seguito da una ragazza Serpeverde, che ricordò a Harry un’illustrazione del libro “Un vacanza con le streghe”. Era grossa e tarchiata, con l’aria aggressiva. Hermione le rivolse un debole sorriso, che lei non ricambiò. Cap. 11 pag. 174 [...]ma Hermione e Millicent Bulstrode combattevano ancora; Millicent aveva afferrato per la testa Hermione che strillava, ma le loro bacchette giacevano a terra, dimenticate. Harry fece un balzo in avanti e allontanò Millicent, anche se con difficoltà, perché la ragazza era molto più corpulenta di lui. Cap. 12 pag. 197 "Io…io non credo che verrò, dopo tutto. Andate senza di me." [Hermione] "Hermione, lo sappiamo che Millicent Bulstrode è brutta, ma nessuno saprà che sei tu" [Harry] Cap. 12 pag. 197 "Hermione,stai bene?" disse Harry da dietro la porta. Cap. 113 pag. 210 Ma dallo sguardo assorto di Hermione, Harry capì che stava pensando quel che pensava lui. Cap. 14 pag. 231 "Potter, è meglio che tu venga con me…” Chiedendosi come mai questa volta si potesse sospettare di lui, Harry vide Ron staccarsi dalla folla in tumulto e raggiungere di corsa lui e la McGranitt che si erano incamminati verso il castello. Con sua grande sorpresa, lei non ebbe niente da obbiettare "Sì, forse è meglio che venga anche tu Weasley…” Cap. 12 pag. 232 Ma Harry lo ascoltava solo per metà. Non riusciva a togliersi dalla mente l’immagine di Hermione, immobile sul letto dell’infermeria come una statua di pietra. Cap. 18 pag. 305 Tutti indossavano il pigiama e i festeggiamenti durarono tutta la notte. Non avrebbe saputo dire quale fosse stato il momento più bello. Forse quando Hermione gli era corsa incontro gridando “Ce l’hai fatta! Ce l’hai fatta!” [...] « back
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